La toelettatura

La spazzola

 

Il mantello del Maine Coon non ha bisogno di attenzioni particolari se non di essere pettinato a giorni alterni, specie nelle zone ascellari e ventrali dove è più facile che possano formarsi dei nodi, pratica che si esegue benissimo con un pettine metallico a denti larghi, o con un “cardatore”, pettine utilizzato da noi quasi quotidianamente e acquistabile in tutti i negozi dedicati agli animali.

 

É importante abituare il micio sin dalla tenera età ad essere spazzolato e interpretare questo momento come un momento di tenerezza e coccole e non come qualcosa di fastidioso.

Nel caso vi sia sfuggito un nodo e vi siate accorti dell'impossibilità nel districarlo, munitevi di forbici con le punte arrotondate e tagliate la matassa delicatamente assicurandovi di non fare male e non ferire il vostro micio. Spesso è meglio agire in questo modo piuttosto di farlo soffrire inutilmente.

 

Ricordate che i nodi si evitano solo con l'abitudine di spazzolare il suo morbido pelo.

 

 

 

Il bagnetto

Tutti pensano che lavare il gatto sia un’impresa impegnativa, in realtà è solo questione di abitudine.

Ecco perché si dovrebbe, soprattutto per questi gattoni a pelo semi-lungo, abituarli sin dalla tenera età all’acqua.

Nel momento in cui decidete di lavarlo, consigliamo di tenere a portata di mano tutti i prodotti necessari, come: Sgrassatore, Shampoo, Balsamo e, quando si desidera, l’Esaltatore del Colore.  

Importantissimo, tenete vicino anche il giochino preferito del vostro peloso, per distrarlo nei periodi di posa dei prodotti e nella fase dell’asciugatura.

 

In BB Lions, utilizziamo i prodotti della Groomer’s Goop (Sgrassatore, Shampoo e Balsamo) e Anju Beautè per gli esaltatori del colore.

Fasi del lavaggio:

  1. Posizionate il gatto asciutto nella vasca/doccia e iniziate a trattare le zone più “unte” con lo sgrassatore, facendo penetrare il prodotto fino alla cute. Lasciate in posa 5 minuti.

  2. Sciacquate molto molto bene il gatto con acqua tiepida. Se lo riterrete necessario, potete ripetere il punto 1.

  3. Una volta eliminato lo sgrassatore dal pelo, si procede con lo shampoo che va diluito in acqua (preferibilmente emulsionando una noce di shampoo in 5 parti di acqua). Anche questa applicazione può essere ripetuta una seconda volta nel caso in cui il gatto risultasse molto sporco. In questa fase è consigliabile massaggiare molto il pelo per far penetrare lo shampoo fino alla cute.

  4. Dopo aver sciacquato bene il micio, si mette il balsamo, che ha bisogno di qualche minuto di posa (preferibilmente emulsionando una noce di balsamo in 5 parti di acqua).

  5. Dopo un profondo risciacquo, a piacere si può decidere di utilizzare l’esaltatore del colore, che di base è un altro shampoo e che quindi và diluito come sopra e massaggiato sul pelo (o sulle zone del pelo da trattare – ad esempio il bianco, se si vuole esaltarlo) e successivamente sciacquato più e più volte.

 

Una volta portate a termine tutte le fasi del lavaggio, consigliamo di tamponare il vostro gatto con un grosso asciugamano di spugna e iniziare la fase dell’asciugatura.

Sempre tenendo con voi il giochino preferito del micio, è necessario, soprattutto nei mesi freddi, asciugarlo molto bene per evitare raffreddori.

Potete utilizzare il semplice phon, oppure degli asciugatori meno rumorosi che vengono venduti proprio per la toilettatura degli animali.

Consigliamo di accendere il phon un paio di minuti prima di iniziare l'asciugatura, di posizionarlo senza puntare l'aria verso il gatto cercando di farlo intanto abituare al rumore. E' difficile che il gatto sia del tutto indifferente al rumore e al forte soffio d'aria, per questo bisogna prima abituarlo e cercare di agire con cautela senza spaventarlo.

 

Quando si inizia l'asciugatura è fondamentale tenere il phon almeno a 40/50 cm di distanza dal pelo per evitare di scottare il micio, e di pettinare con cura il pelo per evitare la comparsa di nodi.

Come tagliare le unghie?

Se insegnerete al vostro micino fin da piccolo dove è giusto affilarsi le unghie, come ad esempio sul tiragraffi e lo sgriderete nei casi non calibrasse bene la forza durante i giochi, potreste evitare di scontrarvi troppo spesso con le sue fantastiche unghiette.

 

E' comunque necessario ogni tanto dare una leggera spuntatina giusto per evitare graffi spiacevoli. Questa pratica richiede fermezza e carattere per imparare a tagliargliele senza fargli del male e perchè è fondamentale che lui sia immobile.

 

Vi consigliamo di acquistare un taglia-unghie adatto ai gatti, di quelli piccoli perchè quelli grandi ci siamo accorte che tendono a far sgretolare leggermente l'unghia.

 

Solitamente noi ci posizioniamo al fianco del gatto, lo facciamo adagiare per terra o sul divano in modo tale che si sdrai con la pancia appoggiata sul pavimento o sul cuscino del divano e riusciamo ad avere pieno controllo sulle sue azioni.

Nel momento in cui lui è fermo e tranquillo, gli prendiamo delicatamente tra le mani la parte iniziale di una delle due zampe anteriori, premendo leggermente un polpastrello alla volta vedremo apparire l'unghia.

Nel momento in cui riuscite a vederla completamente scoperta potrete agire con un taglio netto non verticale ma parallelo al pavimento.

Dovrete fare molta attenzione a non tagliare la parte rosa dell'unghia che è la parte più delicata e, oltre a provocargli molto male, rischiate che inizi a perdere sangue.

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